Autore: Marta Cerù

Erpice

Ci sono giorni in cui tutto si ferma. Anche la logica dei pensieri e dell’agire. Come oggi, per esempio, prima di un’alba in cui ho aperto gli occhi e mi sono trovata davanti la parola erpice. Ce l’ho in testa, riferita ai pensieri che si intrufolano e crescono, occupano spazio, tolgono ossigeno e si fanno…

Di Marta Cerù Aprile 12, 2020 0

Distanza

Da settimane trovo la parola Distanza in ogni frase, la osservo circolare nelle nostre vite connotata dei tanti significati e interpretazioni che conoscevamo, ne colgo ridefinizioni, in un processo di evoluzione delle parole che questo periodo storico ci porta necessariamente ad attraversare. La realtà che stiamo vivendo è nuova per tutti e tutti cerchiamo, chi…

Di Marta Cerù Marzo 29, 2020 0

Mondo Nuovo: anticorpi

Una nuova riflessione di Simone O’Farrell sulla situazione che stiamo vivendo, che ci regala una prospettiva storica su cui riflettere. E un consiglio che ci fa capire perché la ricerca di un colpevole non ha alcun senso. Soprattutto non contribuisce a creare gli opportuni anticorpi. A seguire il suo articolo: Ho sempre trovato suggestiva l’idea…

Di Marta Cerù Marzo 22, 2020 1

Pixelata

“Prof. La vedo tutta pixelata“.  “Cosa? Che dici? Non ho capito”. Sento la voce scherzosa di uno dei miei studenti ma non lo vedo. Mi arriva solo quella strana parola che attraversa lo schermo. La carpisco e mi scappa una risata. Confesso che all’inizio non l’ho capita. “Pizzellata? Che vuol dire?” Faccio dal mio schermo…

Di Marta Cerù Marzo 20, 2020 0

Mondo Nuovo: paura

Oggi le parole le catturo da mio figlio Simone O’Farrell, diciannove anni, storico nell’animo da quando a due anni studiava il mondo dei dinosauri. Mi lancia questo suo scritto che condivido, per dare spazio alla sua voce di scrittore, che ha appena finito di leggere “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley (Edizioni Oscar Mondadori). È…

Di Marta Cerù Marzo 15, 2020 1

Protezione

Da giorni cerco di scrivere e lo faccio in modo dispersivo e intermittente. Eppure sarebbe la cosa più naturale in questo momento storico che ci impone distanze spazio temporali da rispettare. Torniamo a scriverci, mi dico, prima ancora che telefonarci, mandarci vocali, inviarci messaggi veloci, ritroviamo la lentezza dello scriverci. Ma non è facile per…

Di Marta Cerù Marzo 14, 2020 1

Velo

Ho trattenuto la parola velo dallo spettacolo teatrale “In principio era il silenzio (un’ipotesi apocrifa per il Vangelo di Maria Maddalena)”, scritto da Roberta Calandra e in scena al Teatro Cometa Off, per la regia di Antonio Serrano. O forse è più corretto dire che lo spettacolo mi ha aiutata a riconoscere un velo che…

Di Marta Cerù Marzo 1, 2020 0

Irrazionali

“Ho un problema che mi assilla, posso?” Mi fa gentilmente uno studente di liceo prendendo in mano il gesso, “Vede: se si prende un quadratino qui sulla lavagna, e si disegnano due lati che misurano uno, e poi si traccia la diagonale. Calcolandone la misura viene fuori radice di due. Ed è la misura precisa…

Di Marta Cerù Febbraio 9, 2020 0

Kaukokaipuu

Ci sono parole ancora sconosciute, parole che non abbiamo incontrato, eppure le cerchiamo, faticando a capire noi stessi, a farci comprendere, a decifrare chi siamo e chi è l’altro da noi. Non riusciamo a esprimere quello che sentiamo, non troviamo le parole giuste per tradurre fedelmente il nostro mondo interno, per farci capire, ma prima…

Di Marta Cerù Gennaio 19, 2020 1

Confusione

Il sabato della fiera Plpl dovrebbe essere il giorno più facile da raccontare, quel sabato del villaggio pennellato di allegria, fermento, effervescenza, aspettative di incontri tra lettori, autori, editori, tutti nello stesso posto, molecole di gas separati in contenitori diversi e poi uniti in uno solo, quella scatola di vetro di Fuksas, dove sembra che…

Di Marta Cerù Dicembre 21, 2019 0