Categoria: Recensione

Lingotto 11: Allunaggio

Nel Salone del Libro, il direttore Nicola LaGioia ha voluto incastonare una piazza, o meglio ‘La Plaza de Los Lectores’, dove trovare libri, scrittori e parole in lingua spagnola. Lo spazio era gestito dalla famiglia delle librerie indipendenti, le 25 librerie che formano Colti, il primo Consorzio delle Librerie Indipendenti Torinesi ,come ‘La Gang del…

Di Marta Cerù Agosto 14, 2019 0

Favola

La mia scoperta dell’America è stata simile a una favola. È per questo che il titolo del nuovo libro in uscita per Fazi, “Favola di New York”, scritto da Victor LaValle e tradotto da Sabina Terziani, mi ha attirata come una calamita il ferro (Il titolo originale è “The changeling” e Victor LaValle è uno…

Di Marta Cerù Giugno 5, 2019 0

Galateo

In questi giorni è uscito il libro dell’educatore cinofilo newyorkeseBreon O’farrell, “Galateo a sei zampe. Piccolo manuale di bon ton per cani e padroni” (ChiPiùNeArt Editore), che ho letto nelle varie stesure, sostenuto fin dalla nascita, e tradotto in italiano, almeno la prima volta. Ci sono voluti mesi, perché tradurre non è un compito facile,…

Di Marta Cerù Maggio 26, 2019 0

Lingotto 6: Mediterraneo

[…Segue…] Il dolore per le morti nel Mar Mediterraneo, è purtroppo diluito nell’impossibilità di dare un volto a persone che non possiamo identificare, se non da bollettini fatti di numeri. Il numero ci distacca dalla realtà delle vite perse nel tentativo disperato di fuggire a una morte certa, affrontando un viaggio che spesso porta comunque…

Di Marta Cerù Maggio 18, 2019 0

Pigiama

Come si traduce in italiano “It’s the cat’s pajamas”? Chiede William a colazione. E che vuol dire? rispondo. È un idioma, un po’ come dire “It’s the bee’s knees” (letteralmente ginocchia delle api), fa mia figlia Lucia, cresciuta bilingue italo americana.Peggio mi sento, penso io, non ho mai sentito nessuna delle due espressioni. E dire…

Di Marta Cerù Aprile 28, 2019 2

Punta

Da settimane la parola punta mi perseguita, ma appena sono vicina a catturarla sfugge. Oppure sono io a evitarla, non mi sento pronta o precisa abbastanza, divago, resto in superficie. Un amico mi lancia un messaggio che suona come “mi prendo una punta con te da qualche parte”, intendendo prima o poi ci “becchiamo”, e…

Di Marta Cerù Aprile 24, 2019 0